Ecomuseo del botticino, una corretta collocazione geografica

Dove siamo: uno sguardo al territorio

Ecomuseo del botticino è un’istituzione culturale a carattere partecipativo con sede a Prevalle, in provincia di Brescia (Lombardia). La sua area di interesse è un territorio di 13 Comuni situato nella parte centro-orientale della Provincia di Brescia. Sulle cartine geografiche, quest’area non si trova con un’indicazione definita, ma la storia di questo territorio è ricchissima: si tratta dell’area racchiusa tra la città di Brescia, a ovest, e la Valle Sabbia e il lago di Garda, a est.

I paesi interessati sono (procedendo da Ovest verso Est):

  • Brescia, nelle frazioni di Sant’Eufemia della Fonte e Caionvico, Comuni autonomi fino al 1929 oggi facenti parte della VIII° circoscrizione cittadina. Queste località sono parte integrante del territorio ecomuseale, dato che le prime cave di medolo nacquero sui versanti del sovrastante monte Maddalena e da Sant’eufemia iniziò la rinascita agricola, con i frati benedettini, della campagna abbandonata per lunghi secoli.
  • Botticino: è il comune da cui prende il nome il marmo ed è caratterizzato dal maggior deposito di pietra calcarea di tutto il bacino marmifero.
  • Rezzato: oltre ad essere interessato dalla presenza di cave, è il luogo dove maggiormente la pietra botticino veniva o trasformata in calce oppure lavorata per divenire materiale artistico o costruttivo.
  • Mazzano: oltre ad essere terra di cavazione è terra di Calchere, le fornaci che trasformano la pietra in calce.
  • Nuvolera: si è affacciata tardivamente al mondo della cavazione ma, ad oggi produce, nella omonima valle, ma soprattutto commercia, il marmo botticino.
  • Nuvolento: i resti di una villa di epoca romana raccontano la sua vocazione agricola ed esisitono molte testimonianze che dal comune provenivano le derrate alimentari del convento di San Salvatore/Santa Giulia, a Brescia.
  • Prevalle: il comune è interessato sia dalla cavazione che dalla trasformazione in calce della pietra botticino e, a causa della presenza di grotte nate dal fenomeno carsico, è stato luogo di svariati ritrovamenti di epoca neolitica di vita umana ed animale.
  • Paitone: oltre a ospitare alcune cave, presenta sul suo territorio fenomeni carsici caratteristici (tanto da aver coniato il termine “Carso di Paitone”) tra cui la risorgiva carsica del Rudone e alcune tracce antichissime di storia cristiana (ad es. la chiesa di San Martino, risalente al VII sec.).
  • Gavardo: nel comune esistono cave di breccia e calchere, ma soprattutto è il luogo di nascita del Naviglio grande bresciano, via di vita per la città e la provincia.
  • Vallio Terme: si trova in una valle laterale a cavallo tra due versanti montani molto interessanti dal punto di vista geologico. Qui sgorgano decine di sorgenti, tra cui alcune di acqua termale, che confluiscono nel torrente Vrenda. Il versante Sud, verso il comune di Serle,  è caratterizzato da presenza di calcare mentre nel versante opposto, al di là del Vrenda, si trovano depositi di dolomia: a Vallio Terme si cavava la breccia.
  • Serle: è il comune di maggior elevazione (comprende vette che raggiungonno i 1170 m.s.l.m.) ed è caratterizzato dalla presenza di un grande altopiano: il monumento naturale Altopiano di Cariadeghe, caratterizzato da grandi particolarità geologiche. 
  • Muscoline: comune dalla storia antichissima (i primi nuclei abitativi risalgono almeno al Neolitico) e caratterizzato dalla presenza di depositi morenici. Completa l’offerta naturalistica di Ecomuseo del botticino.
  • Castenedolo: paese situato in pianura Padana a vocazione essenzialmente agricola, che la fa da padrone sia nella cultura, sia nella tradizione locale.

Un territorio segnato dalla civiltà contadina, da un lato, e dalla cavazione del marmo botticino, dall’altro, che ci ha tramandato storia, tradizioni culinarie, innovazioni agricole, una ricchissima produzione artistica, sia in ambito Sacro che profano e molto altro…

 

Il territorio di Ecomuseo del botticino comprende il territorio di questi 13 comuni.

Provincia di Brescia, Regione Lombardia, Italia Settentrionale.

Ecomuseo del Botticino