La chiesetta di San Martino è la più antica chiesa di Paitone. Si trova in contrada Marguzzo, di fronte a Serle. Oggi la chiesa è parte della parrocchia di Santa Giulia.
Storia
La chiesa risale al VII secolo e riprende, nello stile, la Pieve di Nuvolento. L’oratorio disponeva della casa per i sacerdoti e un appezzamento di terreno, che formavano il Beneficio di San Martino. Dopo l’entrata in funzione della chiesa di Santa Giulia non si hanno più notizie e non ve n’è più alcun cenno, neppure nelle visite pastorali. Sopra l’arco sud della cella campanaria vi è scolpita la data 1652, probabilmente collegata alla costruzione del campanile o a un rifacimento della chiesa.
Non vi sono informazioni certe, ma con uno sguardo attento all’aula è verosimile ritenere che alla chiesa originale sia stato aggiunto l’attuale presbiterio. Questo si può intuire dalla posizione della sagrestia e del campanile, e dal diverso stile pittorico con cui sono decorate le pareti. Da ultimo, verso il 1986 è stato rifatto il manto di copertura della chiesa.
Architettura
L’edificio, in stile romanico, è austero, di piccole dimensioni ed accoglie semplici affreschi.
La facciata principale accoglie l’ingresso, sormontato da un piccolo timpano, al di sopra del quale è possibile vedere una piccola finestra circolare, ai lati vi sono due finestre rettangolari. La navata interna è unica e suddivide la parte absidale con un arco a tutto sesto. Il presbiterio è sormontato da una volta a vela. Sulle pareti si notano affreschi di semplice fattura. Anche nella parte esterna della Chiesetta vi sono ancora dei lacerti di antichi affreschi.
Opere d’arte
Tra gli affreschi parietali, spicca quello raffigurante la “Madonna circondata da Santa Lucia e San Rocco“, datato 1512 (in foto), sotto il quale se ne intravede un altro assai più antico.
La pala d’altare risale al 2004 ad opera del pittore Locatelli. Questa sostituisce la pala precedente, ben più antica, che fu rubata.
Società
La chiesa, grazie all’attaccamento della cittadinanza, è giunta fino a noi in condizioni di conservazione buone. Dal 2006 vi è ogni anno la Sagra di San Martino: l’intento dell’iniziativa è quello di riscoprire e rivalutare il territorio e le attività produttive enogastronomiche locali, oltre alla promozione di un percorso culturale locale. Strettamente collegata con questa piccola ma caratteristica chiesa è il piatto tipico di Paitone, “l’oc de San Martì” (l’oca di San Martino).
L’oratorio di San Martino è raggiungibile anche in automobile. Non sono presenti barriere architettoniche ma il fondo di accesso è sterrato.
Fraz. Marguzzo, 25080, Paitone (BS)