La via romana Brixia-Voberna
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- Asfalto
Un itinerario che parte dal cuore di Brescia romana, tra il Capitolium e l’anfiteatro, e prosegue nella Valle Sabbia, tra ville, epigrafi e musei: un viaggio semplice ma ricco di storia e suggestioni
DESCRIZIONE
Brescia (lat. Brixia) ha da sempre rappresentato un importantissimo centro strategico e culturale per la sua posizione, tra la pianura padana e le Alpi.
La conquista romana avvenne tra il III e il II secolo a.C. e segnò l’inizio di un progressivo processo di romanizzazione: nell’89 a.C. la città ottenne lo status di municipium latino, nel 49 a.C. la cittadinanza romana per i suoi abitanti e, nel 27 a.C., quello di colonia romana. Questa appartenenza è ben documentata dai monumenti cittadini tuttora visibili nel centro storico.
Meno nota, ma altrettanto significativa, è la presenza di una via romana e di vari insediamenti nei territori di Nuvolento, Gavardo, Vallio Terme e Virle. Di scoperta più recente – le indagini di Nuvolento risalgono agli anni ’80 del Novecento – è invece la grande villa romana rinvenuta a Nuvolera. Questo ritrovamento, insieme ad altre tracce, testimonia l’esistenza di una via di collegamento tra Brixia e la Valle Sabbia: la Brixia-Voberna.
L’itinerario prende avvio dal centro storico di Brescia, davanti all’imponente Tempio Capitolino (o “Capitolium”), che, insieme al circostante parco archeologico, nel 2011 è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Il tempio, edificato nel 73 d.C. per volere dell’imperatore Vespasiano e dedicato al culto della Triade Capitolina (Giove, Giunone e Minerva), era l’edificio principale della città. Le colonne della facciata e gli altari conservati all’interno testimoniano l’uso del marmo Botticino già in epoca romana.
Accanto al tempio sorge l’anfiteatro, costruito tra il I e il III secolo d.C. La cavea, destinata ad accogliere gli spettatori, è parzialmente adagiata sul declivio del colle Cidneo e ancora oggi evoca le emozioni delle antiche rappresentazioni. Per maggiori informazioni sulla Brixia romana è possibile consultare il sito della Fondazione Brescia Musei.
Il percorso prosegue verso Nuvolento, distante circa venti minuti, dove nel 1987 sono stati rinvenuti i resti di una villa risalente al I secolo d.C. Durante il tragitto, volgendo lo sguardo a nord, si possono ammirare i monti del carso bresciano e le cave di marmo Botticino.
Giunti a Nuvolento, nei pressi della Pieve, si possono osservare i resti della villa: fondamenta, mosaici e laterizi che confermano l’esistenza, attorno all’attuale Pieve di Santa Stefania, di un «grosso raggruppamento di imponenti edifici rurali, orientati secondo gli assi cardinali. […] Si può pensare ad un periodo di utilizzazione del complesso fino almeno ad età tardoantica», come scrisse la dott.ssa Filli Rossi, già ispettore della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. La tradizione sostiene che nello stesso luogo sorgesse un tempio pagano, proprio dove si trova oggi la Pieve: ipotesi confermata dal ritrovamento di una dozzina di epigrafi votive dedicate a Giove, Mercurio e ad altre divinità, recanti la formula «votum solvit libens merito» (“per il beneficio ricevuto”). Queste epigrafi furono documentate anche da Theodor Mommsen nella sua monumentale opera Corpus Inscriptionum Latinarum.
La tappa successiva è il Museo Archeologico della Valle Sabbia (MAVS) di Gavardo, che rappresenta un punto di riferimento per l’intera zona. Il museo conserva le più antiche testimonianze del territorio, a partire dal Paleolitico. Una sezione è dedicata all’epoca romana e ospita oggetti d’uso quotidiano rinvenuti in due necropoli dei vicini paesi di Salò e Vobarno, oltre a lapidi in marmo di Botticino ed epigrafi.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Museo Archeologico.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 22 km senza il pagamento di pedaggi,
CRITICITÀ
Non potendo raggiungere il sito archeologico del Capitolium in automobile, si trova infatti in area ZTL, si consiglia di parcheggiare nell’autosilo a pagamento di piazzale Arnaldo. Il capitolium dista 700 m dal parcheggio ma il tratto, lungo via Musei, ripagherà certamente la fatica del percorso.
PRINCIPALI LUOGHI DI INTERESSE
Capitolium, Domus Romana di Nuvolento, MAVS
PRINCIPALI LOCALITÀ INTERESSATE
Brescia, Nuvolento, Gavardo.



