Morsone è una piccola frazione di Muscoline, oggi “di passaggio” perchè attraversata dalla strada principale che collega le varie frazioni di Muscoline con Gavardo, da un lato, e Calvagese della Riviera, dall’altro. La piccola chiesa di San Pietro oggi, ferma nel tempo, sorge a lato della strada ed è sussidiaria della parrocchia di Santa Maria.
Storia
L’esistenza della chiesa è accertata al XVI secolo, ma nulla esclude che fosse preesistente un’altra piccola cappella.
Nel XIX secolo venne demolita la copertura a due falde addossata al fronte che serviva come riparo per fedeli all’esterno, sulla strada antistante. Ha subito lavori di restauro totale nei decenni finali del XX secolo.
Architettura
La chiesetta, a cui è stato tolto il suggestivo portichetto a doppio spiovente sulla facciata in occasione di lavori di adattamento viario
nel corso del XX secolo, prospetta linee architettoniche essenzialmente riconducibili al ‘500 o al tardo ‘400. Vi sono ancora tracce del portichetto sul fronte attuale.
Attualmente la chiesa presenta un impianto a capanna, con la facciata dotata di aperture centrali tra cui un portale ed una finestra superiore, mentre a coronamento vi è un cornicione a due spioventi dotato di croce metallica in sommità. La chiesa è inoltre
dotata di un piccolo campanile. L’interno è ad aula unica uniformemente intonacata e con copertura voltata; presenta dei lacerti di affreschi sulla parete destra. Il presbiterio, rialzato e quadrangolare termina in un fondale absidale piano su di cui è impostato l’altare maggiore in marmo con la relativa soasa.
Opere d’arte
La chiesa conserva ancora, sulle pareti interne, lacerti di affreschi del XV-XVI secolo (in foto). Le ridipinture interne sono opera del bresciano Giuseppe Mozzoni.
Si conserva ancora una notevole pala del primissimo ‘600 attribuita ad Antonio Gandino con la Consegna delle chiavi di Gesù a S. Pietro alla presenza della Madonna assisa sulle nuvole, di un santo vescovo e di un personaggio veterotestamentario, in cui appare ancora equilibrata l’influenza tra scuola bresciana e nuovo linguaggio palmesco. La portella del tabernacolo è opera del pittore settecentesco di Muscoline Bernardino Podavini.
La chiesa è raggiungibile in automobile con possibilità di parcheggiare nei dintorni. Non sono presenti barriere architettoniche.