Valverde: piccola valle, grandi paesaggi – tra Botticino e Rezzato
Don Angelo Gallotti, parroco a Botticinonegli anni ’50/’60 del secolo XX, scrisse il libro “Botticino, nei secoli” per raccontare ai suoi parrocchiani curiosi (e al mondo) il loro passato. L’introduzione del libro è costituita da un’eccelsa ed esauriente descrizione del territorio della Valverde, che riportiamo integralmente (collegamenti e grassetto aggiunti da noi):
“Descrizione Topografica
È la valle amena che dista circa km 8 ad oriente di Brescia. Si apre da sud a nord. I due punti di massima convergenza in apertura sono:
a mattina il promontorio di San Pietro (Rezzato) sul quale occhieggia il convento dei frati Francescani Minori (e dove fu ordinato sacerdote p. Gemelli ndr);
Da questi due punti estremi la valle si inoltra nelle insenature assumendo la forma di un ferro di cavallo.“
Patrimonio culturale
La Valverde contiene un vastissimo patrimonio culturale. Tra il patrimonio materiale si ricorda il Santuario di Nostra signora di Valverde, luogo ideale per passeggiate idilliache e attività sportive come la corsa o la bicicletta. Il patrimonio immateriale include: le cave del marmo botticino; la zona di produzione dell’ottimo vino Botticino D.O.C.; la presenza di svariati sentieri per esplorare il carso bresciano e i dintorni.