Rezzato

Abbracciato dalla rigogliosa natura della Valverde sorge il Santuario

Santuario Nostra Signora di Valverde

Il Santuario è un complesso di edifici sorti, in diverse epoche, nei luoghi dove, nel 1399 è apparso Cristo e la Vergine Maria e, successivamente, nel 1711, nuovamente Maria Vergine.

 

Rotonda di Santa Maria in Valverde

In occasione della duplice apparizione, avvenuta nel 1399, venne eretta la chiesa detta Rotonda di Santa Maria in Valverde, la quale a partire da quel momento fu al centro di un intenso culto penitenziale legato alla sua figura salvifica. Per questo l’edificio, incapace di contenere le folle, venne dotato di porticati, che attraverso le aperture consentivano di assistere alle funzioni. Dopo la visita di San Carlo Borromeo, i rezzatesi sentirono la necessità di ampliare questo luogo di culto e di renderlo più consono agli standard borromaici. La rotonda fu quindi affiancata da una più ampia chiesa seicentesca.

 

Santuario della Madonna di Valverde

San Carlo Borromeo, in visita alla Diocesi di Brescia nel 1580, invitava i possidenti del paese a impegnarsi per costruire una nuova Chiesa più spaziosa e idonea alla pratica del culto mariano. Nel 1601 venne decretata miracolosa l’immagine della Beata Vergine posta sul muro esterno della piccola rotonda e si decide di inserirla nel nuovo edificio in costruzione già a partire dal 1602 e terminato nel 1615. La facciata in marmo è semplice e suddivisa in due registri da un cornicione, mentre a coronamento si trova un frontone triangolare dotato di lunghi pennacchi marmorei. Al centro della composizione si trovano due grandi aperture, tra cui il portale d’accesso e una grande finestra rettangolare. Risale invece al 1635 la strada che dal paese porta al santuario, e all’incrocio della quale viene collocata una santella contenente un dipinto che raffigura l’apparizione della Madonna. Al 1637 risalgono il piazzale antistante la Chiesa e la fontana, mentre la facciata e il campanile con le quattro campane vengono aggiunti nel 1642. Al suo interno sono conservate diverse tele settecentesche, donate dai primi devoti e benefattori, molte delle quali raffiguranti la Sacra Famiglia, in svariate ambientazioni anche locali e riconoscibili. La chiesa è a navata unica, riccamente decorata con affreschi e stucchi, e caratterizzata da cappelle laterali dotate di altari. Spicca per la pregevole fattura e la ricchezza decorativa, quello sulla parete sinistra prima del presbiterio, detto dell’apparizione, poiché ospita l’immagine sacra della Vergine; realizzato da Giuseppe Cantoni nel 1718 con la tecnica del commesso marmoreo. All’ingresso principale in controfacciata è situata una cantoria riccamente decorata, la quale ospita l’organo, anch’esso di pregevole fattura e realizzato nel 1713 da Giuseppe Bonatti.

Il complesso degli edifici
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