Alle pendici del monte, nell’abitato di Nuvolento, sorge la piccola chiesetta rurale di Sant’Andrea. La chiesetta oggi è di competenza della chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve.
Storia
La chiesa originale risale al XII secolo, rimase per diversi anni proprietà dei monaci benedettini di San Pietro in Monte (Serle) ed in seguito passò nel 1446 ai Canonici di san Giorgio in Alga di Venezia e nel 1660 alle suore Agostiniane di santa Maria degli Angeli di Brescia. Le suore la tennero fino al 1797, anno della confisca giacobina dei beni ecclesiastici.
La piccola chiesa ebbe servì anche come parrocchiale, negli anni in cui l’antica Pieve veniva abbandonata perché scomoda: era lontana dal “borgo” che si stava formando alle pendici del monte.
Nel 1930, su iniziativa del curato don Giuseppe Bazoli, ci fu un grande intervento di restauro della facciata e della volta a botte interna.
Architettura
La chiesa è un edificio in stile romanico che sorge sulla vecchia strada che conduceva a Serle. Si conservano poche testimonianze della chiesa originale.
L’esterno si presenta con una semplice facciata a capanna, con due finestre a lato della porta e una piccola apertura circolare posta sopra la porta. La facciata è sormontata da una croce metallica. L’interno, che nel corso dei secoli è stato più volte rimaneggiato, presenta una volta a botte. Di particolare pregio è un affresco raffigurante il martirio di sant’Andrea.
Come detto, nel 1930 ci fu un grande intervento di restauro: si può immaginare che, sotto i vari strati di intonaci, che più volte sono stati applicati alle pareti per “rinnovare” l’aspetto della chiesetta, si celino ancora alcuni degli affreschi originali. A nostro parere, questi meriterebbero di essere scoperti e studiati e forse ci potrebbero raccontare qualcosa di più sull’edificio e sulla devozione popolare ad esso legata.
La festa di Sant’Andrea
Negli almanacchi dell’Ottocento era ricordata come un’importante “fiera” conosciuta e partecipata anche dalle persone dei paesi vicini.
Anche oggi la ricorrenza del Santo è molto partecipata: ogni anno le comunità di Nuvolento vivono, unite, un momento di fraternità: i bambini possono giocare, le famiglie svagarsi, ci sono mostre, intrattenimento, musica e cibo. Immancabile, poi, il prodotto De. Co. di Nuvolento, il casoncello di Sant’Andrea.
A cura di Alberto Franzoni e Giovanni Bonandrini.
La chiesa è facilmente raggiungibile anche in automobile. Non sono presenti barriere architettoniche.
Strada Provinciale 41, 25080, Nuvolento (BS).