La famiglia Calegari

Una dinastia di scultori nell'entroterra della Serenissima

I Calegari – Dinastia di scultori

Una dinastia di scultori

Altari, cimase, rilievi, statue singole e a gruppi dovute ai dieci Calegari, sono diventati, nei territori dove hanno operato, un paradigma che ha poi generato schiere di imitatori, diffondendone fin troppo canoni e modelli.

Sante il Vecchio, Antonio, Alessandro, Gaetano, Gelgino, Giambattista, Pietro, Sante il Giovane, Luca, Giuseppe Alessandro.

Questi sono i membri della “dinastia di scultori”: essi hanno lasciato talmente tante tracce della loro eccellenza nel lavorare la pietra, che alla fine la loro stessa mole di lavoro li ha danneggiati, facendo comparire la loro sublime tecnica come “scontata”. I Calegari non strinsero alleanze con pittori (come invece, ad esempio, Fantoni-Litterini a Bergamo), ma collaborarono strettamente con i lapicidi rezzatesi (Sante il Vecchio, in particolare, con la famiglia Corbarelli) tanto da creare macchine complesse per gli altari che ancora oggi sono di insuperata bellezza: insieme alla maestria dei lapicidi, hanno saputo utilizzare i colori delle pietre e la morbidezza del marmo, per creare un effetto stupefacente, che lascia chi guarda a bocca aperta.

I Calegari ebbero bottega a Brescia e lavorarono qualsiasi tipo di pietra, ma soprattutto seppero dare vita a una pietra difficile da lavorare: il marmo botticino, nelle sue varianti. Solo Angelo Zanelli, due secoli dopo, seppe, nel dare vita ai fregi del Monumento Vittoriano (l’Altare della Patria) a Roma, utilizzare così bene il nostro marmo.


I Calegari nel territorio di Ecomuseo del botticino

Nel nostro territorio sono tante le testimonianze della ricca attività della famiglia Calegari: a Brescia certamente, ma anche a Botticino, Rezzato, Virle-Treponti, Mazzano, Gavardo e Muscoline. Esempi celebri si possono trovare a Rezzato nel Santuario di Valverde (in immagine, un putto di Antonio Calegari facente parte della macchina dell’altare di Maria Vergine).


Informazioni tratte da: G. Sala (a cura di), I Calegari, Silvana Editoriale, 2012.

Alatre di Maria vergine, Santuario in Valverde, Rezzato. Putto di A. Calegari
Ecomuseo del Botticino