Brescia: andata e ritorno

Le molte vite e i molti volti della stazione ferroviaria di Brescia

Stazione Ferroviaria – Brescia

La Stazione Ferroviaria di Brescia, da un punto di vista di “Bene Culturale” del territorio non è strettamente appartenente al territorio ecomuseale, in quanto, di Brescia, fanno parte di Ecomuseo del botticino solo le frazioni di Sant’Eufemia della Fonte e Caionvico (Brescia Est), ma viene citata e raccontata perchè è stata certamente molto importante per la crescita economica del bacino marmifero bresciano ed anche perchè è uno dei punti di partenza dei nostri itinerari in particolare per chi vuole percorrere il territorio in bicicletta o a piedi.

Dalla stazione, con la bicicletta, è molto facile raggiungere Sant’Eufemia e da lì entrare nel territorio di Ecomuseo del botticino a piedi o si cammina fino a Sant’eufemia della Fonte e poi si sale, ad esempio, sulla montagna carsica (circa 40 minuti a piedi di buon passo), oppure si può prendere la metropolitana o il bus fino a Caionvico e Botticino (linea 11) oppure fino a Rezzato (linea 3).


Storia

Terminata l’epopea napoleonica, il territorio del Lombardo-Veneto è diventato parte del grande impero Austro-Ungarico. In un ottica di controllo del territorio ma anche di sviluppo economico, Vienna decise di collegare Venezia a Milano: era il 1834.

Ci vollero 20 anni per avere la stazione e la linea ferroviaria: a Brescia il primo treno arrivò da Verona il 19 Novembre del 1853. La depressione del lago di Garda fu un ostacolo che portò via tempo e finanze (per costruire il ponte di Desenzano ci vollero anni ed un costo di più di 2 milioni di lire austriache) oltre alla decisone di dove edificare, a Brescia, la Stazione. Infatti, fino alla fine del XIX secolo, la città era cinta di possenti mura edificate in bianco marmo botticino e pertanto per costruire la stazione si dovette andare a Sud, lontano dalle mura.


La stazione oggi

Oggi, la stazione di Brescia collega via ferrovia Milano, Bergamo, il lago di Iseo, Mantova, Cremona, Parma e Venezia ed è la porta di ingresso per il nostro territorio.


In copertina, il “Trionfale ingresso a Brescia di Vittorio Emanuele il 17 giugno 1859“, quadro dipinto dall’artista Carlo bossoli e conservato al museo del Rinascimento di Torino.


Viale della Stazione 36, 25122, Brescia.

Stazione ferroviaria Oggi
Ecomuseo del Botticino