Gio Pietro Biemmi

Storico, poeta, commediografo, regista: un osservatore del mondo

Gio Pietro Biemmi – edizione 2020

Nel 2020 nasce il Premio Ecomuseo del botticino-Premiare il talento.

Lo scopo del premio è far sì che chi vive nel territorio ci segnali tutte quelle persone che hanno lavorato, anche senza saperlo, per arricchire il patrimonio culturale, materiale e immateriale, di Ecomuseo del botticino.

 

Gio Pietro Biemmi ha ricevuto il premio per il suo intenso lavoro di storico: nel corso degli anni ha raccolto testimonianze (racconti) del tempo che fu e del lavoro in cava e li ha trasformati in libri (memoria).

È stato commediografo e poeta in vernacolo bresciano. Il libro forse più importante è “La Vita e la Pietra” e “Celoto medoler” che sono due parti di una stessa storia. “Celoto medoler”, racconta la sua vita: andato in cava a 14 anni, ci ha lavorato tutta la vita. “La Vita e la Pietra” raccontano della vita in cava e, dal racconto di Celoto, si viene a conoscenza dell’essere umano in cava, della fatica del lavoro e di vivere. Il libro è in lingua bresciana con traduzione a fronte in italiano.

Giopietro ha scritto libri sulla vita, eccezionale, di persone di Botticino: 

  • Dall’Aratro all’Altare
  • Bande Musicali a Botticino Sera
  • Dall’Albania alle steppe del Don
  • 75° degli alpini di Botticino Sera

La sua attività non si è fermata alla scrittura, è stato anche commediografo: le sue commedie sono brillanti e raccontano la contemporaneità con momenti di intenso dolore e amarezza per il cambiamento in atto. La commediografia comprende: “Nina desedet“, “Auguri Nina” e “Coragio Ceco“.

La produzione prosegue con:

  • una commedia sulla vita di Sant’Arcangelo Tadini, “Festa granda al camposant“;
  • una commedia sulla prima guerra mondiale, “Storie de Confì“;
  • una commedia sulla perdita delle sementi agricole a favore degli OGM (scritta in occasione di EXPO Milano 2015), “El ministrù“;
  • “Patì e mai morer“, che parla di ingordigia ed egoismo.

Nel 2025 è uscita una raccolta postuma di poesie: “Fiùr de roéde“, che, dallo stesso anno, dà anche il nome al concorso di poesia dialettale organizzato da Ecomuseo del botticino.

Giopietro Biemmi
Ecomuseo del Botticino