Nuvolera

Sfarzosa chiesa parrocchiale, riccamente affrescata, con opere d'arte del XVI secolo

Chiesa di San Lorenzo Martire – Nuvolera

Il culto di San Lorenzo Martire è radicato a Nuvolera da più di mezzo millennio. L’attuale chiesa risale alla fine del XVIII secolo.

 

Storia

La chiesa di San Lorenzo Martire a Nuvolera è attestata nel Catalogo capitolare del 1410 ed inserita nella “quadra Sanctae Heufemiae“. Il testo le attribuisce il valore di 12 lire specificando inoltre come la sua collazione spetti all’abate del monastero di San Pietro in monte di Serle. La primitiva chiesa versava in condizioni pessime, così si decise di ricostruirla. Il 17 novembre 1564 i nobili e i “cives” abitanti di Nuvolera, con atto del notaio Emiliano Nassino, si decisero di nominare in Ercole “de Rozonibus” e in Ulisse “de Caijettanis” i loro rappresentanti al fine di raccogliere la somma necessaria per la fabbrica di una nuova chiesa. I lavori durarono qualche decennio e per il tempo della visita pastorale di San Carlo Borromeo, nel 1580, la struttura muraria era ultimata.

Per i successivi due secoli, quest’edificio servì la comunità di Nuvolera. Nel 1766, tuttavia, venne giudicato non più all’altezza delle necessità dei fedeli: una nuova, grande chiesa parrocchiale venne edificata negli anni seguenti, su progetto di un certo Ceresa, venendo terminata nel 1786.

Questa è la chiesa che è possibile ammirare oggi, non si registrandosi lavori sostanziali di modifica, salvo alcuni restauri negli anni.

 

Architettura

La facciata ha frontone triangolare completo di acroteri in corrispondenza delle linee di colmo e di gronda, è composta da doppio registro scandito da lesene e semi colonne composite: nell’ordine inferiore inquadrano in mezzeria il portale lapideo, completo di stipiti, architrave e coronamento mistilineo; nel registro superiore fiancheggiano il finestrone, avente architrave e cornicione triangolare, collocato in corrispondenza dell’ingresso sottostante.

L’interno ha superfici riccamente ornate a rilievo e pitture murali, è a navata unica accompagnata da cappelle laterali e presbiterio a pianta rettangolare culminante absidato. Lo spazio è scandito da lesene composite e da cornicione, leggermente aggettante, che segna il punto di innesto delle volte di copertura.

L’altare maggiore è frutto di un ingrandimento di un precedente altare, realizzato in marmo di Botticino e Rosso di Verona.

 

Opere d’arte

  • La pala d’altare è pregevole e risale alla chiesa del XVI secolo. Rappresenta il martirio di San Lorenzo ed è opera di Francesco Giugno.
  • Il grande crocifisso ligneo, posto in un altare laterale, è databile tra il XVI e il XVII secolo: è attribuibile anch’esso alla chiesa precedente.
  • L’organo a canne, che venne costruito nel 1882 per sostituire il precedente del  XVIII secolo. Vanta un totale di 1395 canne.

Curiosità

Nella chiesa è conservata la culla di San Paolo VI: la nutrice di Papa Montini era originaria proprio di Nuvolera.

 

A cura di Giovanni Bonandrini.

 

La chiesa è facilmente raggiungibile e dispone di molti parcheggi per automobili. Non sono presenti barriere architettoniche.

Piazza Generale Soldo 1, 25080, Nuvolera (BS).

Ecomuseo del Botticino