Il Santuario si colloca a nord dell’abitato di Paitone, nel cuore di un bosco di conifere. Oggi il Santuario si trova nella parrocchia di Santa Giulia.
Storia
Fu edificato nel 1534 sul luogo dell’apparizione della Beata Vergine, avvenuta due anni prima. Il Santuario, di semplice fattura cinquecentesca, venne terminato nelle sue decorazioni nel XVIII secolo.
L’atrio antistante è del XIX secolo, probabilmente costruito per necessità funzionali: i fedeli che nel tempo raggiunsero il santuario erano di gran lunga superiori alle sue possibilità di capienza. L’ultimo restauro, del 1980, fu promosso dal parroco di Paitone don Angelo Treccani. Il piano di intervento interessò opere di ristrutturazione, di rifacimento e di consolidamento, anche dell’edificio adiacente. Dietro l’edificio di culto venne costruita l’abitazione di un sacerdote che nel tempo accolse anche i pellegrini richiedenti asilo. Oggi la gestione della dimora è affidata alle suore figlie del Sacro Cuore di Gesù.
Architettura
La struttura si sviluppa su un’unica navata e gli stucchi, successivi, sono in stile tardo barocco. Gli affreschi che circondano il luogo sacro sono del XX secolo.
Il portico, aperto all’esterno su due dei quattro lati, è suddiviso dallo scandirsi di colonne di ordine tuscanico sovrastanti ad una balaustra, tutte in marmo di botticino e in stile Vantiniano. Antistante all’edificio vi è un ampio piazzale raggiungibile, come il Santuario, mediante una suggestiva scalinata.
Opere d’arte
La pala d’altare maggiore, raffigurante l’apparizione (in foto) venne dipinta intorno al 1534 dal Moretto secondo le precise indicazioni del veggente, il piccolo Filippo Viotti, ancora vivente al tempo della realizzazione della tela. Il dipinto è ricordato per la prima volta dal Ridolfi (1648) il quale scrive che “nella chiesa posta sulla cima di monte Paitone ammirasi ancora una miracolosa immagine della Vergine che fece il Moretto a petizione di quel Comune per un tale miracolo avvenuto”. Nel Santuario, sotto il tabernacolo dell’altare maggiore, si trova una piccola apertura che consente di ammirare la roccia su cui la Madonna poggiò i piedi.
La chiesa è raggiungibile anche in automobile e alla base della lunga e suggestiva scalinata vi sono molti parcheggi. È presente anche una stradina di servizio, accessibile seguendo la strada principale per un centinaio di metri, che giunge direttamente al Santuario. All’ingresso è presente qualche gradino, ma un’entrata laterale, sul lato destro, dispone di rampa.
Via Filippo Viotti, 25080, Paitone (BS)