Paitone

La prima chiesa dedicata a Santa Giulia fu edificata nel VIII secolo e riedificata nel '700

Chiesa di Santa Giulia – Paitone

Già inserita nel vicariato di Nuvolento e nella vicaria di Gavardo, in seguito alla promulgazione del “Direttorio diocesano per le zone pastorali”, riguardante la revisione territoriale della diocesi e attuato nel 1989 con decreto vescovile (decreto 14 aprile 1989), la parrocchia di Santa Giulia in Paitone è stata attribuita alla zona pastorale XV – Morenica del Garda.


Storia

A Paitone, la prima chiesa dedicata a Santa Giulia fu edificata nel VIII secolo. Faceva parte delle possessioni del monastero di San Salvatore di Brescia, denominato poi Santa Giulia. Il 20 settembre 1251 venne data la conferma apostolica di papa Innocenzo IV.

La vecchia chiesa fu il centro religioso della comunità di Paitone fino al 1742, quando venne costruita la nuova parrocchiale dall’architetto Corbellini. Nell’anno 1830 l’ingegnere Paolo Chiodi collauda l’opera di “riquatamento del tetto” (manutenzione) della parrocchiale di Paitone, preoccupandosi di reimpiegare le tegole e i legnami in buono stato e di comprarne di nuovi di “qualità perfetta“.

La vecchia parrocchiale venne abbandonata e in parte demolita nel 1822.

Nel 1968 venne rinvenuta nell’orto della canonica l’acquasantiera scolpita in pietra di botticino, alta più o meno un metro, e poi trasferita all’interno della chiesa.


Architettura

La chiesa settecentesca è considerata uno dei migliori esempi del ‘700 bresciano per le sue linee verticali e con i suoi “scherzi architettonici” domina l’abitato dall’alto di una collinetta e accompagna con un messaggio di eleganza chi transita sulla strada verso il lago e la Valle Sabbia. Della vecchia parrocchiale rimangono il presbiterio e la sagrestia, incorporati nella canonica.


Opere d’arte

Nel secolo scorso sono stati rinvenuti nel presbiterio, e restaurati, pregevoli affreschi. Sul solaio a mezzogiorno e sul muro a nord esiste un cornicione con archetti in cotto di stile romanico – gotico. Lungo la navata centrale della chiesa settecentesca, si trovano quattro altari lignei le cui pareti di fondo riportano belle decorazioni murali che incorniciano le tele e la nicchia del Crocifisso.


La chiesa è raggiungibile in automobile, anche se l’accesso principale avviene a piedi tramite una scalinata. Vi sono parcheggi nelle vicinanze. È presente anche una strada sul retro, in Via Moretto, che permette di evitare la scalinata.

Via Moretto, 25080, Paitone (BS)

affresco medioevale
Ecomuseo del Botticino