Classificazione del marmo botticino

La classificazione mercelogica dei marmi botticino

La diversa composizione dei depositi calcarei che si trovano nel bacino del marmo botticino da origine, commercialmente, a diverso materiale che, a seconda della composizione e di conseguenza del disegno, prende nomi commerciali differenti.

Di seguito diamo una rapida nota descrittiva per conoscere, a grandi linee, quali marmi si trovano nel nostro bacino.

Semplicisticamente possiamo dire che più ci si sposta verso est, più si abbandona il colore bianco (proprio del botticino classico). Sempre spostandosi verso est, viene meno la presenza di fossili o altro materiale organico, a favore di una maggior presenza di depositi di varia natura, che danno disegni e colorazioni più marcate.


Botticino classico

Descrizione petrografica: calcare micritico

Categoria commerciale: marmo

Colore e aspetto macroscopico della pietra: fondo perlato di colore da avorio a nocciola segnato da caratteristiche stiloliti di colore bruno

Si cava prevalentemente nella Valverde, valle formata dal Rio Rino.


Botticino semiclassico

Descrizione petrografica: calcare micritico

Categoria commerciale: marmo

Colore e aspetto macroscopico della pietra: colore da avorio a nocciola segnato da caratteristiche stiloliti di colore bruno e piccole vene bianche

Si cava nel comune di Botticino (spostandosi verso est), Nuvolera e Serle.


Botticino Fiorito

Descrizione petrografica: calcare micritico

Categoria commerciale: marmo

Colore e aspetto macroscopico della pietra: colore da nocciola a beige molto tenue con diffuse sfumature più chiare

Si cava nei comuni di Nuvolera e Serle.


Breccia Aurora

Descrizione petrografica: breccia calcarea

Categoria commerciale: marmo

Colore e aspetto macroscopico della pietra: breccia bruno-beige

Sotto-varietà: Breccia Laredo, breccia beige dai toni poco contrastati; Breccia Marina, breccia beige-bruno-grigio dai toni contrastati.

Le brecce si cavano nei Comuni di Paitone (Monte Paitone) e Prevalle (Monte Budellone), ma cave abbandonate si trovano anche nel Comune di Vallio Terme.


Breccia Oniciata

Descrzioine petrografica: breccia calcarea

Categoria commerciale: marmo

Colore e aspetto macroscopico della pietra: breccia beige medio-chiaro che può assumere anche toni rosso-rosati

Sotto-varietà: Breccia Damascata, breccia beige chiaro-bianco tendente al giallino.

Le brecce oniciate si cavano nel Comune di Serle, Gavardo e in Valle Sabbia. Le cave si incontrano salendo da Paitone (sono visibili dalla frazione Marguzzo di Paitone).

Ecomuseo del Botticino