Baderniga (Prevalle Sopra)

Ogni anno alle 4 del mattino si svolge la processione guidata dalle donne della contrada

Introduzione storica

La devozione alla Madonna del Carrozzone trova le sue origini almeno all’inizio del XIX secolo: ci è pervenuta la lettera, di quel periodo, riguardo l’esistenza di una contesa sorta tra la Fabbriceria di Prevalle Sopra e il Sub Economo Distrettuale (l’autorità supervisore delle fabbricerie). Tralasciando l’oggetto del contendere, queste lettere ci testimoniano che, almeno fin dal 1820, esisteva un piccolo santuario in onore della Madonna del Carrozzone e vi si celebrava una festa solenne.

Un primo episodio, di cui si abbia nota, di ricorso all’intercessione della Madonna del Carrozzone risale al 1828, quando, in occasione di una “fierissima e ostinata siccità“, come riporta il parroco di Prevalle Sopra don Stefano Zanaglio, “si fece una processione di penitenza all’immagine della Beata Vergine così detta del Carrozzone” per chiedere la pioggia.

 

Il Voto per il colera – 1836

Il 1836 fu un anno drammatico per la provincia di Brescia: su una popolazione totale di circa 330.000 persone, si contarono più di 10.000 vittime di cholera morbus. Complici le pessime condizioni igieniche e la dieta povera di vitamine, soprattutto tra la popolazione contadina. In assenza di soluzioni mediche, la comunità di Baderniga, frazione di Goglione Sopra (così si chiamava Prevalle), si affidò alla Madonna del Carrozzone. Un gesto di umile e profonda devozione, che ottenne l’effetto sperato: il colera cessò e innumerevoli vite furono salvate. A testimonianza di ciò, è possibile leggere su una lapide, posta sopra la porta del Santuario:

“Nel 1836, dopo una processione a questo Santuario diretta dall’Economo Spirituale don Antonio Fusi cessò il colera“.

Negli anni, la memoria del Voto fatto a Maria, nato quasi come un gesto estremo e spontaneo, è diventato un’importante tradizione per le comunità di Prevalle. Non solo le genti di Baderniga, ma tutto il paese sente questa ricorrenza con fervore.

La seconda domenica di luglio si svolge una singolare processione: si svolge alle 4 del mattino e a guidarla sono le donne della contrada, le quali passano per le vie con campanacci e oggetti di latta per avvisare la gente dell’imminente partenza del corteo. Durante il tragitto si recita il Rosario e, giunti al Santuario, si celebra la Messa, sempre prima dell’alba.

Merita una menzione un avvenimento tanto dolce quanto potente, avvenuto alla signora Lina Lancellotti: ella, per qualche anno, guidò la suddetta processione, finché, giunta in età avanzata, fu costretta a letto. Lina racconta che, una notte, le apparve in sogno proprio la Madonna del Carrozzone, che la esortava ad alzarsi e riprendere a camminare! Lina, svegliatasi di soprassalto, si rimise a camminare come se nulla fosse! Un piccolo episodio che ha rafforzato il legame affettivo tra i fedeli e la “loro” Madonna.

 

Il salvataggio miracoloso – 1923

Un’altra, straordinaria grazia è ricordata sempre dalla lapide sopracitata, che racconta:

“Nel 1923 il parroco don Giovanni Beccalossi vedendo fuggire il cavallo che trasportava i bambini della Prima Comunione invocò questa Madonna, il veicolo si capovolse ma i bambini restarono incolumi. Nel 1936 il popolo riconoscente pose questo ricordo“.

Grazie al lavoro di alcuni studiosi, è stato possibile anche risalire al nome del conducente del carro, Paolo Maccarinelli, e all’elenco completo dei bambini, nati nel 1916, che si trovavano sul carro! Questo è, e rimane, un miracolo ben radicato nella memoria degli anziani, che volentieri lo raccontano: molte testimonianze ci sono giunte direttamente dagli interessati o dai loro figli o nipoti.

 

La memoria…oggi

Questa piccola, intima tradizione di paese è molto sentita; le ricorrenze diventano un tripudio di colori e arte: fiori, veri e di cera, archi di siepi, scritte illuminate, colori, gioia, fraternità… è splendido vedere che le comunità di Prevalle, unite, celebrino la bontà di Maria.

Le ricorrenze di cui si ha memoria sono:

  • 1936: 100esimo anniversario del Voto fatto per scongiurare il colera. Di questo evento si hanno poche informazioni;
  • 1986: 150esimo anniversario del Voto;
  • 2011: 175esimo anniversario del Voto;
  • 2016: 180esimo anniversario del Voto;
  • 2023: centenario del salvataggio miracoloso, che è stato celebrato nei giorni 30 settembre – 8 ottobre 2023 (ved. foto sotto).

A cura di Giovanni Bonandrini.

 

Informazioni tratte dal libro: P. Catterina, F. Moladori, P. Guerreschi, P. Valdem, F. Belli, Il Santuario della Beata Vergine del Carrozzone di Prevalle, nel centenario del salvataggio “miracoloso” occordo al carro dei bambini della Prima Comunione, 2023.

Ecomuseo del Botticino