Prevalle

Il nome Carrozzone deriva dal termine latino "carex"

Santuario Madonna del Carrozzone – Prevalle Sopra

Il Santuario sorge sul confine tra i comuni di Prevalle e di Gavardo, ma è da sempre oggetto di devozione e sotto la giurisdizione della Parrocchia prevallese di San Michele.

 

Storia

La tradizione locale vuole che dove sorge la chiesetta esistesse una piccola edicola, un semplice pilastro. Questa sarebbe stato posta a seguito della sanguinosa “battaglia della Bolina“, combattuta proprio in quei campi il 31 maggio 1705. Negli anni, anche a seguito dell’assidua frequentazione del luogo da parte dei contadini che ivi lavoravano, venne aggiunto il dipinto della Madonna in trono. Questa rudimentale edicola verrà poi sostituita dall’attuale edificio del Santuario nel 1836, quando nella comunità di Baderniga (frazione di Prevalle Sopra), a seguito di una Processione e di un voto fatto a Maria, essa fece cessare il cholera morbus (colera).

Alla Madonna del Carrozzone è attribuito un altro evento miracoloso: nel 1923 il cavallo che trainava un carro di bambini della I comunione si imbizzarrì. Il parroco, don Giovanni Beccalossi, vedendo questo, invocò istintivamente la Vergine del Carrozzone: il carro si ribaltò e nessun bambino ne uscì ferito.

 

Architettura

Il manufatto architettonico ha sembianze semplici, a capanna, con timpano superiore sottolineato da una cornice, interrotta dall’apertura centrale. All’ingresso la porta principale è sormontata da  una lapide che recita: “Nel 1836 dopo una processione a questo Santuario diretta dall’Economio Spirituale don Antonio Fusi cessò il colera“. Tale porta è affiancata da due finestre e il campanile si trova retrostante alla chiesa, in prossimità dell’abside. 

Una teoria sull’origine del nome Carrozzone lo farebbe derivare dal termine latino carex: “cariceto”, luogo di carici (piante palustri assai diffuse).

 

Opere d’arte

All’interno, sull’unico altare, si venera il quadro della “Madonna seduta in trono con Bambino“, di autore ignoto, copia della grande pala del Giorgione che si trova nel Duomo di Castelfranco Veneto. Questo quadro è senza dubbio l’opera d’arte più importante, sia per il Santuario, sia per la comunità.

 

Società

Questa piccolo santuario, ha un immenso valore per le comunità di Prevalle Sopra. Ogni anno, la seconda domenica di luglio, per sciogliere il voto fatto nel 1836, si svolge una singolare processione dalla contrada di Baderniga sino al Santuario. È attestata l’esistenza di una solennità celebrata al Carrozzone almeno sin dal 1820, ma poco si sa sull’esistenza di un Santuario prima di quella data. Il Voto per il colera si ricorda ogni cinque anni e il salvataggio miracoloso ogni 25, con l’ultima celebrazione in ricordo avvenuta nel 2023.

 

Il Santuario è aperto in occasione delle messe o di ricorrenze particolari (come l’anniversario del voto). È raggiungibile a piedi e in automobile. Non sono presenti barriere architettoniche ma il terreno circostante è ghiaioso.

Via IV Novembre 160, 25080, Prevalle (BS)

 

Sito internet: parrocchieprevalle.it

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Ecomuseo del Botticino