A fianco della chiesa di San Zenone, a Prevalle Sotto, sorge la torre campanaria. Questo edificio è, nel tempo, divenuto un simbolo per la comunità di Prevalle Sotto e parte integrante dell’identità prevallese.
Storia
Sebbene le prime testimonianze della presenza di una “piccola chiesa” dedicata a San Zenone risalgano al XIV secolo, il campanile fu edificato solo alla fine del XVI secolo su impulso di San Carlo Borromeo. Infatti egli, passando per Prevalle tra il 1580 e il 1581, nei suoi decreti comandava che, con riferimento alla chiesa, “la fabbrica venisse completata” quanto prima (quam primum) e che si costruisse il campanile. Si ottemperò a questo decreto solo dopo 15 anni: il campanile venne edificato nel 1596 con un’altezza complessiva di 28,70 metri. Il valore storico e culturale di questa costruzione sta nel fatto che, da allora, non ha più subìto interventi di ricostruzione o modifica.
Il campanile si presenta a base quadrata, con una cella che ha su ogni lato una monofora a tutto sesto coronata da una merlatura in stile guelfo.
Le vicende di questo edificio sono varie e spesso, come di consueto, si confondono con la leggenda. Un’informazione abbastanza certa, tuttavia, è il passaggio di Giuseppe Garibaldi, che, giungendo con l’esercito da ovest, volle salire sulla torre per accertarsi che le truppe nemiche fossero lontane. A ricordo di ciò, la via che conduce al campanile porta ancor’oggi il suo nome.
Peculiarità
La caratteristica che rende unico questo monumento è la sua inclinazione: la torre di San Zenone pende di circa 76 centimetri per 28,70 metri di altezza (circa 1,52°).
Oggi la torre campanaria è di competenza della parrocchia di San Zenone. È chiusa al pubblico, eccetto rarissimi casi, ma è possibile ammirarla dall’esterno. È facilmente raggiungibile e le vie circostanti dispongono di parcheggi.
Via Garibaldi 3, 25080, Prevalle (BS)