Il Sentiero degli Antenati: Nuvolento

Una storia di lavoro e territorio

Giacomino Padovani – Nuvolento

Giacomino Padovani, detto Nino, nacque a Serle l’11 novembre 1908. Come il padre Luigi, divenne produttore di carbone, in quegli anni combustibile essenziale nella vita quotidiana. Il lavoro lo portava a compiere viaggi anche di una settimana per vendere il carbone, utilizzando carretti trainati da muli e raggiungendo varie località, anche nelle provincie limitrofe.

Il carbone era una risorsa utilizzata in molte situazioni, dal riscaldamento domestico ai ferri da stiro.

A partire dagli anni Trenta, dopo essersi sposato, Giacomino trasferì l’attività a Nuvolento facilitando in questo modo le comunicazioni con i clienti e il reperimento dell’acqua, elemento preziosissimo nella produzione di carbone. Successivamente Nino passò l’attività nelle mani del figlio che perpetuerà fino ai giorni nostri.

“Nacqui in una famiglia di carbonai e fin da giovane percorsi, a bordo di un carro trainato da muli, le strade della pianura padana per distribuire il carbone di legna prodotto nell’altopiano serlese, carbone che veniva utilizzato per il riscaldamento, forni domestici, ferri da stiro, ecc.

Lavoro faticoso e poco pulito (spesso mi trovavo con le mani ed il volto dello spazzacamino) ma che mi dava la possibilità di un discreto guadagno, di nuove conoscenze e di piccole avventure al di fuori dell’ambito ristretto del mio paese.”

Giacomino Padovani detto Nino
Ecomuseo del Botticino