La chiesa di San Rocco si può ben definire una piccola chiesetta di campagna, legata a un voto popolare molto spiritualmente sentito.
Nel Cinquecento, la peste non risparmiò Vallio Terme e gli abitanti della frazione Porle, come voto a San Rocco, protettore degli ammalati di peste, costruirono questa piccola chiesetta, che oggi è sussidiaria della parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.
Storia
Fu edificata probabilmente a seguito di un voto per scongiurare la peste del 1576-1577. Gli atti della visita pastorale di San Carlo Borromeo del 1580, inoltre, indicano la chiesa come di nuova costruzione, non consacrata e con un unico altare indotato. Si ha dunque la certezza della sua edificazione, avvenuta tra gli anni 1578 e 1580.
A metà del XVII secolo, la chiesa venne restaurata per disposizione testamentaria di don Andrea Pasini.
La chiesa rimase attiva anche nel XIX secolo: gli atti della visita del vescovo Nava, del 1818, registrano che vi si celebra la messa festiva «a comodo delle due ville di Porle e di Sconzane» (per “ville” s’intende “frazioni”).
Architettura
La facciata si presenta a capanna e a registro unico, con portale lapideo in mezzeria e finestra circolare soprastante. Completano il prospetto della facciata due piccole nicchie poste ai lati del portone d’ingresso, contenenti altrettanti statuette, e copertura a sbalzo.
Il semplice campanile è collocato sul lato nord dell’edificio e presenta cella campanaria con quattro aperture rettangolari.
L’interno si presenta a navata unica, con copertura lignea a doppio spiovente, che culmina nel presbiterio a pianta rettangolare.
La chiesa è raggiungibile in automobile, ma non sono presenti parcheggi nelle immediate vicinanze. È presente un gradino per l’accesso.
Via Porle, 25080, fraz. Porle, Vallio Terme (BS)