Oggi gli abitanti di Gavardo la conoscono come la “chiesa dell’oratorio” o “La Pieve“. In realtà, la chiesa era parte di un convento, attiguo, dove i frati abitarono per tre secoli. La chiesa è di competenza della parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo.
Storia
La chiesa fu consacrata l’8 aprile 1537 da monsignor Averoldi.
Una delle poche notizie certe riguarda i frati minori dell’Osservanza, che abitavano nell’attiguo convento almeno dagli inizi del Cinquecento. Essi si salvarono dalla soppressione degli ordini religiosi del 1796 ma non da quella operata dal Regno d’Italia: furono costretti a spostarsi a Brescia nel convento di San Giuseppe.
La chiesa subì un restauro generale nel XIX secolo, quando passò al demanio e successivamente alla parrocchia, che vi fondò una scuola.
Oggi, i chiostri del convento sono parte dell’oratorio di Gavardo San Filippo Neri.
Architettura
La chiesa è annessa al convento con due chiostri.
La facciata ha registro unico con sommità a capanna e presenta portale lapideo e oculo soprastante. Completa il prospetto un piccolo protiro antistante l’ingresso.
L’interno è a navata unica accompagnata da cappelle laterali e presbiterio, diviso dall’aula da un’elegante serliana. Lo spazio è scandito da archi che reggono l’orditura lignea a doppio spiovente di copertura. Le pareti sono ricche di ornamenti a rilievo e pitture murali.
Il campanile è collocato sul lato est dell’edificio.
La chiesa è raggiungibile in automobile e vi sono parcheggi nelle immediate vicinanze. Non vi sono barriere architettoniche.
Via Santa Maria, 25085, Gavardo (BS)