Sant'Eufemia della Fonte

Da comune a frazione di Brescia

Chiesa di Sant’Eufemia – Sant’Eufemia della Fonte (Brescia)

Sant’Eufemia della Fonte è frazione di Brescia solo dal secolo scorso: prima era un comune autonomo che vanta una storia bimillenaria. L’antica chiesa parrocchiale, silenzioso osservatore del tempo, è un prezioso scrigno di arte e storia, essendo presente nella comunità da circa un millennio.

 

Storia

Le origini della Chiesa risalgono all’XI secolo, quando era posta sotto la giurisdizione dell’attiguo monastero di San Paterio (dedicato a Sant’Eufemia). La chiesa, si trova a Sant’Eufemia della Fonte, nelle vicinanze dell’antico completto monastico, oggi sede del Museo Auto storiche Brescia. Nel corso dei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti.

In un’edicola è racchiuso il reliquiario della Santa Croce che venne donato nel Trecento alla comunità monastica da un benedettino cassinense proveniente da Roma, di passaggio per Sant’Eufemia. Custode della preziosa reliquia era la scuola del Santissimo Sacramento, simbolo dell’intensa spiritualità della parrocchia, insieme alla Confraternita del Rosario e a quella di San Rocco.

San Carlo Borromeo venne in visita nel 1580: riguardo la chiesa osservò come il battistero fosse posto in una posizione incongrua e che gli altari di Santa Caterina di Alessandria e di San Rocco fossero da rimodernare. Ordinò inoltre che la reliquia della croce fosse esposta solo in circostanze eccezionali.

A San Rocco era dedicata la tela, attribuita al Romanino, che adornava un altare della chiesa, a cui la gente del paese era talmente affezionata da sollevarsi con proteste e petizioni quando, nel 1880, l’Ospedale Maggiore (titolare del patronato parrocchiale) col pretesto della ristrutturazione della chiesa, cercò di portare la tela in città per venderla.

Lavori di affresco sono stati effettuati negli anni ’50 del secolo XX.

 

Architettura

L’edificio come lo vediamo, fu progettato dall’architetto Domenico Carboni, che progettò anche Palazzo Morani-Cantoni a Prevalle.

Diverse pareti sono state affrescate da Mario Pescatori negli anni Cinquanta del secolo scorso.

L’altare maggiore risale alla fine del Seicento, ed è sovrastato da un crocifisso coevo. I paramenti sono opera di artigiani del luogo.

 

Opere d’arte

Oggi, il quadro di San Rocco si trova nella collezione Tosio-Martinengo di Brescia, lì giunto dopo un furto e, fortunatamente, il ritrovamento. Indubbiamente il reperto più prezioso, sia storicamente che spiritualmente, è rappresentato dalla reliquia della Santa Croce, che, come da disposizione di San Carlo Borromeo, viene esposta solo in circostanze eccezionali.

 

La chiesa è facilmente raggiungibile anche in automobile. Non sono presenti barriere architettoniche.

Via Parrocchia 5, 25135, fraz. Sant’Eufemia della Fonte, Brescia (BS)

chiesa Sant'Eufemia della Fonte, interno
Ecomuseo del Botticino