Nel 2020 nasce il Premio Ecomuseo del botticino-Premiare il talento.
Lo scopo del premio è far sì che chi vive nel territorio ci segnali tutte quelle persone che hanno lavorato, anche senza saperlo, per arricchire il patrimonio culturale, materiale e immateriale, di Ecomuseo del botticino.
Paolo Marchiori ha ricevuto una menzione d’onore, di pari valore del premio, aprendo la strada a quest’onorificenza, che viene conferita a coloro che si sono particolarmente distinti. Oggi, la menzione d’onore si assegna a due candidati.
Chi lo ha candidato scrive: “Paolo Marchiori si è distinto per il suo forte impegno di carattere umano e sociale a favore di malati sia nel corpo che nell’anima. Si è speso per far nascere realtà di aiuto concreto a chi soffre; non ostante la gravità della sua malattia (SLA) non ha mai cessato di dare parole di conforto a tutti. Ha messo sempre al primo posto il prossimo.
Ora è fortemente impegnato per la realizzazione del suo sogno: il centro Nemo anche a Brescia”.
Paolo è affetto da SLA dal 2005. È sempre stato attivo all’interno di associazioni come la AISLA, di cui è stato presidente per 3 mandati, e consigliere del Club “L’inguaribile voglia di vivere”. Si è battuto, nonostante la paralisi totale e il fatto che parli tramite comunicatore oculare, per avere il centro NeMO a Brescia. Il Premio è stato ritirato da una sua rappresentante, la quale ci ha fatto giungere un suo scritto di ringraziamento di grande umanità e speranza per tutti.