Inquadramento geografico – rinvio
Sulla montagna carsica bresciana che va, più o meno dalla città di Brescia fino a Gavardo e Vallio terme sono stati tracciati, nel corso degli anni, innumerevoli sentieri percorribili a piedi o in bicicletta. La montagna posta ad est di Brescia, secondo una pubblicazione dell’Associazione rezzatese Naturalmente, è un deposito sedimentario, creatosi in ambiente marino, non particolarmente antico che si differenzia per stratificazione che passa dalle grosse bancate della Dolomia e della Corna agli strati sottili di Corso e Selcifero con differenze chimiche. In generale i depositi sono di carbonato di calcio, calcare, ma nella Dolomia è presente anche il magnesio. Il selcifero si caratterizza per la forte presenza di silice (SiO2). All’interno dei calcari è sempre presente l’argilla in percentuali variabili: non essendo solubile si accumula come materiale residuale dell’azione carsica assumendo il colore ruggine molto diffuso sulle nostre colline, che deriva dalla presenza di ossidi di ferro. Corna, che occupa la maggior parte del territorio, Corso e Medolo sono stati principale materiale di costruzione di tutti i centri storici della città e dei paesi.
In proposito, si rimanda all’articolo dedicato.
Il sentiero 530
Il sentiero che raggruppa i vari sentieri tracciati, legandoli ad anello, è il “Sentiero 530 del Carso bresciano“, acronimo SCB, censito CAI. Si tratta di un anello di circa 66 chilometri che copre 11 comuni del territorio ecomuseale: Brescia, Botticino, Rezzato, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Prevalle, Paitone, Gavardo, Vallio Terme, Serle.
Camminare lungo questo sentiero porta a conoscere degli angoli di inaspettata bellezza: Ecomuseo del botticino, lungo questo sentiero, ha dato vita al “cammino di don balot” (da “don Balòt“, affettuoso soprannome dato a don Celestino Bonomi dai suoi parrocchiani, poiché era geologo e accademico bresciano): un percorso di più giorni ideale per scoprire e conoscere il carso bresciano, ma anche i beni culturali che ivi si trovano.
Per seguire il sentiero è necessario seguire i segnavia “Sentiero 530SCB“.