Vallio Terme

Il Santuario del Mangher guarda la valle ricordando la protezione di Maria

Santuario della Madonna del Mangher

La costruzione del santuario, dedicato alla Madre Celeste,ebbe inizio nel 1723 nella località di Mangher, la zona in cui si narra che ad un pastorello apparve la Madonna la quale gli indicò un praticello della Valle del Vrenda per salvare il suo gregge e quelli dei paesani da un’epidemia.

Gli disse di condurre le bestie in quei pascoli ed il miracolo avvenne: gli animali guarirono.

Il sobrio ed elegante edificio viene raggiunto da una duplice scalinata dalla quale si nota la facciata delimitata da lesene che termina con un frontone triangolare.

L’interno, avente superfici ornate a rilievo e pitture murali, è a navata unica e l’affresco della Vergine accoglie ogni visitatore.
Lo spazio è scandito da lesene composite e da cornicione, leggermente aggettante, che segna il punto di innesto delle strutture di copertura.

Il santuario fu restaurato nel 1942 ed affrescato da Giuseppe Mozzoni.

Negli anni Sessanta venne ridipinto dall’affreschista Olini, mentre nel 1987 furono installate le nuove campane.
Nel 2012 l’aula si arricchì di una preziosa opera d’arte: la via crucis di Fabrizio Bresciani, in arte Zefferino, composta da quattordici formelle in terracotta.

Il Santuario, devotamente frequentato da valliesi e non, all’esterno è ben curato.

Santuario del Mangher
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