Il Cimitero Vantiniano

L'eredità di Rodolfo Vantini tra architettura, formazione e memoria

Il Cimitero Vantiniano di Rezzato

Il cimitero di Rezzato venne progettato verso la metà dell’Ottocento dall’architetto e ingegnere neoclassico Rodolfo Vantini, anche se non ne esiste la certezza assoluta. Il Vantini realizzò all’epoca molti cimiteri, il primo e più importante dei quali fu il “Vantiniano” a Brescia, pensato all’indomani dell’editto di Saint Cloud di Napoleone, in cui venne richiesto di edificare i cimiteri al di fuori del centro abitato per motivi di igiene. Nel cimitero di Rezzato notiamo, seppur in dimensioni ridotte, alcune caratteristiche dello stile Vantiniano: l’utilizzo di un’architettura neoclassica e l’importanza di caratteri legati alla memoria, conformi allo spirito Romantico.


Descrizione

L’ingresso è costituito da un protiro con basamento, sei colonne tuscaniche che sembrano proseguire al di fuori dell’edificio con la presenza di cipressi che ne ricalcano la scansione. Al di sopra delle colonne si vede un fregio dorico con al centro una scultura alata con elementi simbolici: una farfalla ed un oroboro, che rappresentano simbologie legate alla vita dopo la morte.

Agli angoli del prospetto è possibile trovare cappelle funerarie familiari, con ingresso sottolineato da un’apertura con arco a tutto sesto e muratura rivestita con bugnato in pietra di botticino. A scandire il perimetro verso la strada ci sono elementi aggettanti che creano movimento e due accessi, chiusi con cancello in ferro. Al prospetto principale, solenne, si contrappone il muro di cinta in pietra sbozzata e malta.

 

Il cimitero di Rezzato è facilmente raggiungibile anche in automobile, con possibilità di parcheggiare nelle vie circostanti. Il sito è accessibile alle persone con disabilità e privo di barriere architettoniche, sono stati infatti creati percorsi facilitati, tuttavia l’intervento del Vantini è visibile e maggiormente apprezzabile nel prospetto principale, per il quale non è richiesto l’accesso.

Via Santuario, 25086, Rezzato (BS) 

il Cimitero di Rezzato è fronteggiato da alcuni cippi encomiastici che ricordano fatti e persone
Ecomuseo del Botticino